CTR per Rimini Futura: la rivoluzione invisibile delle fogne.

C’è una Rimini che cammina sopra il nuovo Parco del Mare, tra dune protette, piste
ciclabili, palestre a cielo aperto e design d’avanguardia. E poi c’è una Rimini che non si
vede, ma che è altrettanto strategica, se non di più: quella che corre sotto il livello
dell’asfalto.

I cantieri di questi anni di Rimini Futura dedicati al Piano di Salvaguardia della
Balneazione (PSBO) rappresentano una delle opere di ingegneria idraulica più imponenti d’Europa. Un progetto che sta progressivamente liberando il mare Adriatico dagli scarichi,
trasformando la capitale del turismo in un modello assoluto di sostenibilità ambientale.
Infatti, grazie alla separazione delle reti fognarie, alla creazione di enormi vasche di
laminazione e all’eliminazione dei flussi diretti al mare, la città sta raggiungendo l’obiettivo: “Scarichi Zero”.

I cantieri più complessi di Rimini Sud, in particolare quello di Miramare dove gli
interventi combinano la posa di nuove condotte con la riqualificazione del lungomare,
hanno visto CTR tra i protagonisti, occupandosi di tutti gli scavi ed i movimenti terra.

  • Non si trattava solo di posare tubi – hanno spiegato i tecnici – ogni cantiere è stata un’operazione di chirurgia urbana. Sotto terra sono state ritrovate reti risalenti al dopoguerra, sottoservizi intricati e la falda acquifera vicina alla superficie. Ogni metro guadagnato è stato un successo tecnologico e degli operatori qui impegnati -.
  • Anche in questo intervento – afferma Claudio Santini direttore di CTR consorzio Trasporti Riviera – il nostro contributo si è distinto per precisione e professionalità, con la rimozione di oltre 100.000 tonnellate di terra e sabbia, operando in sicurezza all’interno di un cantiere di grande complessità e durata -.
    Un lavoro tecnico altamente specializzato che ha contribuito alla realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per il futuro della città, a beneficio sia dei residenti sia dei milioni di turisti che ogni anno scelgono Rimini.

Articoli simili

Lascia un commento